Se questo è un uomo è un romanzo autobiografico di Primo Levi scritto tra il dicembre 1945 ed il gennaio 1947. Rappresenta una testimonianza intensa e toccante dell'esperienza dell'autore nel campo di concentramento di Auschwitz. Levi ebbe infatti la fortuna di sopravvivere alla deportazione nel campo di Monowitz.
Il testo viene scritto non per vendetta, ma come testimonianza di un avvenimento storico che sa di tragico. Lo stesso Levi dice testualmente che il libro «è nato fin dai giorni di lager per il bisogno irrinunciabile di raccontare agli altri, di fare gli altri partecipi» ed è scritto per soddisfare questo bisogno.
Si incontrano ripetutamente, durante l'esposizione dei fatti, dei riferimenti alla Divina Commedia: il soggiorno in un lager viene in qualche modo visto come viaggio nell'oltretomba, in un mondo dal quale si crede di non poter più uscire, similmente a quanto accade nell'Inferno dantesco.
Le riflessioni profonde dell'autore permettono al lettore di immedesimarsi con il protagonista-autore ed affiancarlo virtualmente nella sua "esperienza". Per questo, la lettura del libro è un'esperienza intensa, dolorosa anche per il lettore che rivive insieme all'autore tutta la sofferenza di quei giorni. L'oscurità per l'intera umanità. La morte è sempre presente, viene però vissuta come un evento ineluttabile della quotidianità. Tra le righe, e forse anche oltre, troviamo anche momenti di speranza, eventi che capitano e che ricordano ai protagonisti che forse non tutto è perduto e che comunque, come dice l'autore, sia la felicità che l'infelicità non sono perfette e nelle imperfezioni di queste sono nascosti dramma e speranza.
Nunzia C.
L'amico ritrovato
L'amico ritrovato è un romanzo che racconta la storia di un amicizia nata durante il nazismo tra un ragazzo ebreo borghese di nome Hans e un ragazzo di nobile famiglia tedesca Konradin.Hans era un ragazzo che non aveva amici e dopo la venuta di Konradin nella sua classe, fa di tutto per guadagnarne l'amicizia, dopo svariati tentativi ne riceve l'attenzione grazie a delle monete suscitano l'interesse in Konradin. I due dopo poco tempo diventano buoni amici e Hans lo porta a casa sua e gli fa conoscere i suoi genitori ma Konradin non fa altrimenti perché i suoi genitori odiano gli ebrei e quindi lo porta a casa sua solo quando essi non ci sono; poi Hans si accorge di questo fatto e litigano. E così dopo le leggi razziali sulla deportazione degli ebrei nei campi di concentramento i genitori decidono di salvarlo mandandolo in America dagli zii a studiare mentre essi decidono (dopo la partenza di Hans) di suicidarsi. Dopo essere partito Hans riceve una lettera da Konradin nella quale Konradin scrive che egli venera Hitler e che lo reputa la salvezza della Germania.Dopo trent'anni trascorsi in America Hans riceve dalla sua scuola un elenco dei caduti in guerra e tra quei nomi c'è scritto: Hoenfels Konradin catturato e fucilato mentre partecipava ad un attentato contro Hitler.
Questo romanzo, riportato in forma teatrale, è stato molto interessante e commovente perché racconta una bella amicizia che si era perduta a causa della stupidità degli adulti che credevano in ideali violenti e che è stata ritrovata nel momento in cui l'amico perduto ha sacrificato la propria vita contro quegli ideali e mi ha fatto vivere in prima persona quei tempi bruttissimi...........................In conclusione, voglio dire che questo romanzo è da leggere tutto d'un fiato perché è BELLISSIMO.
BY LUCIANO
E’ la storia della grande amicizia che unisce due adolescenti nella Germania del 1932, quando intolleranza e culto della razza ariana si stanno ormai diffondendo.Titolo: L’isola di Arturo
Autore: Elsa Morante
Anno di edizione: 1957
Tempo:dall’infanzia all’adolescenza
Personaggi principali: Arturo, il padre Wilhelm e la sua matrigna Nunziatella.
Personaggi secondari: Immacolatella, Assuntina, l’Amalfitano, Silvestro,Costante,Fortunata,Pugnale Algerino,Tonino Stella e la madre di Nunziatella.
I luoghi: La casa dei Guaglioni, il porto,
Trama: Arturo nasce sull’isola di Procida ed è orfano della madre. Suo padre Wilhelm è sempre in viaggio e per questo è stato cresciuto dalla sua balia Silvestro, che lo ha allevato con latte di capra, fino alla sua infanzia. Egli ha sempre vissuto nella solitudine ed ha trascorso pochi giorni con suo padre, ma, nonostante questo, prova nei suoi confronti un grandissimo affetto, vedendolo come un eroe e una figura simbolica che infonde sicurezza. Infatti, sogna sempre un giorno di poter partire assieme a lui nei suoi misteriosi viaggi e cerca in ogni modo di dargli prova del suo coraggio e delle sue capacità, nella speranza di intraprendere nuove avventure con lui. Ma un giorno il padre ,per la prima volta, rivela ad Arturo quale sarebbe stato il luogo in cui sarebbe andato e la data del suo ritorno, in compagnia della sua matrigna, di nome Nunziatella. Quando la conosce, in un primo momento Arturo la vede come un ostacolo tra lui e il padre provando gelosia nei suoi confronti e la tratta come una serva. In seguito nasce il fratellastro Carmine e Arturo si accorge che Nunziatella non ha più quell’interessamento di prima nei suoi confronti, e da qui nasce anche la gelosia per il fratellastro dal momento che lui riceve mille attenzioni dalla madre, attenzioni che ad Arturo lui erano in un certo senso sconosciute. Arturo per la sua matrigna prova dei sentimenti molto profondi tanto che le dà anche un bacio. Successivamente conosce una ragazza di nome Assuntina, con la quale inizia una storia, ma in realtà per lui era una semplice amante; amante che però non si mostra fedele e nel momento in cui Arturo ne viene a conoscenza, trova il coraggio di dichiararsi a Nunziatella. I suoi sentimenti non vengono ricambiati e così promette a se stesso che non avrebbe mai sposato una donna. Infine, incontra Silvestro e decide di arruolarsi con lui, per affrontare la guerra che stava per scoppiare.
Sale sul piroscafo senza neanche guardare per l’ultima volta la sua isola, cercando di dimenticare i momenti più tristi.
Commento personale - Il libro mi è piaciuto tantissimo, perché è come ripercorrere un pezzo dell’infanzia e vedere, da un altro punto di vista, il periodo difficile, ma anche ricco di scoperte, che è l’adolescenza. L’isola viene descritta magnificamente e Arturo è uno dei miei personaggi preferiti, perchè, nonostante viva nella solitudine, con la sua forza d’animo riesce ad andare avanti.
By Elena.

Il nostro libro di geografia è GEOTOURING e ci propone un viaggio attraverso le aree geografiche della Terra, che impareremo a conoscere, osservare, descrivere, definire, rappresentare.
Non più solo geografia fisica ed economica, ma anche geografia antropica, ambientale, politica, attraverso Spunti interdisciplinari (GEOZOOM) ed inserti che prendono spunto da esperienze e giudizi tratti dai media, riguardanti questioni di grande attualità connesse allo studio geografico (GEOFORUM).
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