Anche se in ritardo vi posto una piccola ricerca sulla nascita di Roma.
La data della fondazione di Roma è stata fissata al 21 aprile dell'anno 753 a.C. (Natale di Roma) dallo storico latino Varrone.
I Romani avevano elaborato un complesso racconto mitologico sulle origini della città e dello stato, che ci è giunto attraverso le opere storiche di Tito Livio, e quelle poetiche di Virgilio e Ovidio, tutti dell'età augustea. In quest'epoca le leggende riprese da testi più antichi vengono rimaneggiate e fuse in un racconto unitario, nel quale il passato mitico viene interpretato in funzione delle vicende del presente.
I moderni studi storici e archeologici, che si basano sia su queste ed altre fonti scritte, sia sugli oggetti e i resti di costruzioni rinvenuti in vari momenti negli scavi, tentano di ricostruire la realtà storica che sta dietro al racconto mitico, nel quale man mano si sono andati riconoscendo alcuni elementi di verità.
By http://wikipedia.org Alessandro
I Meninos de rua sono bambini di strada delle città brasiliane che sono spesso orfani ho abbandonati dalla loro famiglia d'origine. Questi giovani per sopravvivere devono spesso compiere atti microcriminali (piccoli crimini) vivendo praticamente sulla strada dove alcuni elemosinano. La polizzia brasiliana ha deciso molte volte di risolvere il problema con gli squadroni di morte. Ancora attualmente vengono organizzati squadroni della morte per colpire o punire arbistriamente e illegalmente i bambini di strada. Possono essere civili armati ma anche squadre di polizziotti e militari (la cosa più squallida). Spesso questi squadroni vengono finanziati dai commercianti che vogliono contenere la dilagante criminalità che li danneggia.
Fortunatamente si stanno organizzando dei progetti per aiutare questi bambini. Si sta organizzando un aiuto umanitario. Aiuti alimentari a favore di gruppi di popolazione particolarmente svantaggiata negli ospedali e per progetti di aiuto ai bambini. Secondo l’UNICEF, 45 milioni di brasiliani vivono con meno di un dollaro al giorno. Il 46 percento di essi è costituito da bambini e adolescenti che crescono in un contesto di miseria, disgregazione familiare e sociale, disoccupazione, violenza e mancanza di prospettive. In simili condizioni, lo sviluppo e l’avvenire dei giovani sono fortemente compromessi. La mancanza di istituzioni per accogliere i più bisognosi e di investimenti nelle zone rurali, in particolare nel settore sanitario ed educativo, causa il persistere del movimento migratorio e l’insediamento di favelas attorno alle grandi città.
L’Aiuto umanitario della Confederazione concentra le sue attività in Brasile sulla prevenzione, la riabilitazione e il patrocinio (advocacy) per la fetta di popolazione più vulnerabile: i bambini di strada. Attualmente, parecchie migliaia di bambini vivono nelle strade delle grandi città, esposti a tutti i tipi di sfruttamento e abuso, inclini al consumo di droga e alla delinquenza.
L’Aiuto umanitario della Confederazione sostiene un programma di Terre des hommes Lausanne (TdhL), che dal 1986 affronta in Brasile la problematica degli enfants en situation de rue (ESR). L’obiettivo del programma è contribuire a migliorare le condizioni di vita degli ESR, grazie alla pluriennale esperienza maturata in particolare nell’ambito delle policy. Si tratta segnatamente di rafforzare il livello tecnico e i metodi delle istituzioni, di promuovere la creazione di reti e di migliorare il coordinamento. Nel quadro del programma si interviene a tre livelli: su un piano più vasto, sociopolitico (sensibilizzando sulla problematica dei bambini di strada), su un piano intermedio (creando competenze nell’ambito dei bambini di strada, rafforzando e integrando le strutture e istituzioni locali), e su un piano più circoscritto (attraverso l’elaborazione di best practices e attività con i bambini di strada, nel loro ambiente). Le attività spaziano dalla prevenzione al patrocinio, dall’educazione alla formazione, dal sostegno sociale alla sanità. L’Aiuto umanitario della Confederazione sostiene attualmente progetti di TdhL a Río de Janeiro, Fortaleza e San Luís.
Personalmente ho appreso che ci sono tante progettazioni (per fortuna) per aiutare i Maninos de rua e speriamo che si riescano a produrre dei miglioramenti !
Nell’ambito del suo «Programma del latte» la Confederazione sostiene inoltre programmi alimentari di istituzioni sociali per le fasce di popolazione particolarmente bisognose. Questi programmi, organizzati in differenti città del Brasile, sono realizzati sotto la direzione di Terre des hommes Lausanne, Terre des hommes Genève e Caritas.
Mario
MGS4EVER DN
Prof.ssa, ecco il video del documentario divertente.
http://it.youtube.com/watch?v=wAt5tOk4TY4
By Luciano da www.youtube.it
LA DISPONIBILITA' di risorse idriche e la possibilità di accedervi da parte di tutti sono tra i principali temi trattati al vertice di Johannesburg sullo sviluppo sostenibile. Ecco i numeri del 'problema acqua' nel mondo.
DOVE SI TROVA: L'acqua copre circa i 2/3 della superficie terrestre, ma la maggior parte di essa è troppo salata per essere utilizzata dall'uomo per fini alimentari o agricoli.
Solo il 2,5% dell'acqua, in tutto il mondo, non è salata, ed i 2/3 di essa si trovano ai Poli e nei ghiacciai e sono, quindi, inutilizzabili.
QUANTA NE ABBIAMO E COME LA UTILIZZIAMO: Gli esseri umani hanno complessivamente a loro disposizione lo 0,08 per cento di tutta l'acqua della terra, ma nel prossimo ventennio il consumo di acqua non salata è destinato a crescere almeno del 40 per cento. Il 70 per cento dell'acqua di cui disponiamo viene utilizzato in agricoltura, ma il Consiglio mondiale delle acque sostiene che da qui al 2020 per sfamare il mondo sarà necessario avere almeno il 17 per cento in più dell'acqua attualmente disponibile, diversamente sarà il disastro.
CHI CE L'HA, CHI INVECE NO: Al momento, 968 milioni di persone sono prive di accesso a fonti di acqua pulita; secondo i dati del rapporto 2002 delle Nazioni Unite sullo sviluppo mondiale, il 33% della popolazione mondiale non ha accesso all'acqua potabile. L'Onu si propone di dimezzare entro il 2015 la percentuale della popolazione mondiale che non ha accesso all'acqua. I dati disponibili suggeriscono invece che tale quota è in aumento: se nel 1995 ben 436 milioni di persone in 29 paesi hanno avuto problemi di approvvigionamento idrico, entro il 2025 - stima la Banca Mondiale - questo problema riguarderà 48 paesi, per un totale di 1,4 miliardi di persone.
DOVE MANCA DI PIU': Nel 2035, sempre secondo la Banca Mondiale, 3 miliardi di persone vivranno in Paesi con problemi idrici. In base ai dati del programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente, l'area più colpita sarà l'Asia occidentale, che include la Penisola araba, con oltre il 90% della popolazione senz'acqua. Notevoli le differenze nell'accesso alle risorse idriche tra città e campagne nei Paesi in via di sviluppo. L'Unicef calcola che nell'Africa subsahariana solo il 39% della popolazione dispone di acqua potabile contro il 77% della popolazione urbana.
NON SOLO FAME, MA ANCHE SALUTE: L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che il 19% delle morti per malattie infettive sia dovuto alla scarsità di acqua. nel decennio 1980-1990 una nuova teoria di reidratazione ha salvato tre milioni di bambini da morte certa per malattie infantili come la diarrea.
COSA SERVE PER RENDERLA DISPONIBILE A TUTTI, COSA SI FA IN CONCRETO: Secondo il programma delle Nazioni Unite per l'acqua (World Water Assessment Programme) ammonterebbero a 180 miliardi di dollari l'anno per trent'anni gli investimenti minimi per garantire la sicurezza idrica a livello mondiale. Attualmente gli investimenti in questo settore sono di 70-80 miliardi di dollari l'anno.
da:http://www.repubblica.it/online/esteri/johannesburgdue/acqua/acqua.html
Nunzia C.
Valentino da Interamna (Interamna Nahars, ca. 176 – Roma, 273) è stato un vescovo e martire cristiano italiano. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e successivamente dalla Chiesa anglicana: è considerato patrono degli innamorati, della città di Terni e della città di Vico del Gargano (FG). Sue reliquie, si trovano in Sardegna presso la chiesa di Ozieri, in Umbria a Terni, suo paese d'origine, presso la Basilica di San Valentino e a Belvedere Marittimo, in provincia di Cosenza, presso il Convento dei Cappuccini.È commemorato nel martirologio romano il 14 febbraio. Le sue spoglie furono sepolte sulla collina di Terni dove sorge la basilica in cui sono attualmente custodite, racchiuse in una teca; accanto, una statua d'argento reca la scritta: San Valentino patrono dell'amore. Altre reliquie sono quelle custodite ad Ozieri in Sardegna, presso la Chiesa dei Cappuccini dedicata ai SS Cosma e Damiano. Furono probabilmente portate dalla Penisola per sottrarle dalle mani dei mori o dei barbareschi. [citazione necessaria].
Il Santo dell'Amore è festeggiato anche a Vico del Gargano (FG), il cui culto è legato anche alla protezione delle arance che proprio a cavallo di febbraio/marzo maturano sul Promontorio del Gargano. Durante i festeggiamenti si preparano pozioni d'amore a base di arance che, secondo la leggenda, farebbero innamorare chi ne assume pochi sorsi. Il percorso amoroso si conclude nel famoso "Vicolo del Bacio", largo meno di 30 centimentri, in cui le coppie devono necessariamente "sfiorarsi" a causa della ristrettezza del passaggio.
Questa festa venne istituita un paio di secoli dopo la morte di Valentino, nel 496, quando papa Gelasio I decise di sostituire alla festività pagana della fertilità (i lupercalia dedicati al dio Luperco) una ispirata al messaggio d'amore diffuso dall'opera di San Valentino. Tale festa ricorre annualmente il 14 febbraio ed oggi è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo. La città di Ozieri, che custodisce delle reliquie del santo, promuove 4 giorni di festeggiamenti, civili e religiosi, dal 13 al 16 febbraio.
By Raky e Gaia
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