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Questo è il blog di classe della I B : è uno spazio per conoscersi,confrontarsi, comunicarsi emozioni e sentimenti,postare ricerche,lavorare insieme utilizzando gli strumenti informatici.
sabato, 29 marzo 2008

IL MORMONISMO

Il Mormonismo, di cui la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è la principale organizzazione, nasce agli inizi dell'Ottocento negli Stati Uniti. Il soprannome di mormoni dato ai suoi sostenitori deriva dal Libro di Mormon, da essi riconosciuto come un altro testo sacro assieme alla Bibbia.
I mormoni considerano la loro fede una religione di ispirazione cristiana, riconoscono in Gesù Cristo l’unico vero capo della loro Chiesa, e nella Sua espiazione, iniziata nel Getsemani e completata sulla croce, il solo ed unico salvatore del genere umano; la chiesa dei mormoni non è annoverata tra le confessioni cristiane del Consiglio Ecumenico, a causa delle dottrina sulla natura di Dio, sul Piano di Salvezza e per la Rivelazione Moderna.

 La liturgia della Chiesa è relativamente semplice e la stessa terminologia utilizzata ne vuole accentuare il carattere quasi laico. La Riunione Sacramentale è il centro della liturgia domenicale e si compone essenzialmente di canti (Inni Sacri), preghiere (all'inizio e alla fine), discorsi dei membri e/o dirigenti e la parte rituale del Sacramento (o Cena del Signore) dove si ricorda il sacrificio di Gesù Cristo a favore di ogni uomo. Solo le preghiere della benedizione del pane e dell'acqua (al posto del vino) hanno una formula fissa che deve essere rispettata parola per parola.
La domenica si svolgono altre riunioni sia di addestramento che di insegnamento. In particolare, la Scuola Domenicale (con corsi di quattro anni) insegna i principi contenuti nelle Opere Canoniche. Le altre riunioni vengono tenute per età e uffici del Sacerdozio.
Oltre al rito domenicale della benedizione del Sacramento, aperto a tutte le persone, esistono altri riti che vengono celebrati nel Tempio. A questi riti o ordinanze possono partecipare solamente i membri che hanno dimostrato una buona fedeltà ai principi ed alle regole della Chiesa. Le ordinanze del tempio hanno un forte carattere simbolico. Esse non vengono in alcun modo spiegate o commentate
(è lasciato ad ogni fedele comprenderne il significato applicandosi alla meditazione e alla preghiera). Le ordinanze stesse e la loro personale spiegazione sono considerate sacre e quindi tenute riservate. In nessun caso un membro fedele utilizzerebbe tali argomenti nel corso di conversazioni private o classi al di fuori delle mura del tempio. Il ruolo centrale delle ordinanze del tempio è quello di fornire, in maniera simbolica, le chiavi per conoscere il Piano di Salvezza, la natura di Dio e dell'uomo.
Un altro rito praticato dai Mormoni è il "Battesimo per i defunti": essi sono convinti che un membro della chiesa possa battezzarsi per procura per i suoi antenati morti, ma viventi spiritualmente nell'aldilà (mondo degli spiriti). Per esempio, se il nonno di un mormone non era di questa fede e il nipote si
battezza nel suo nome, anche il nonno ha la possibilità di diventare mormone accettando l'ordinanza fatta per procura. Questa credenza ha spinto la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni a creare, a Salt Lake City, la più grande raccolta di nominativi di persone vissute nel mondo, con lo scopo di battezzarle tutte nella fede Mormone.

                     by Catello Girace

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categorie: approfondimento
venerdì, 28 marzo 2008

INDIANI D'AMERICA

Indiani d'America Nome con il quale vengono comunemente definite le popolazioni indigene dell’America settentrionale, della Mesoamerica (Messico e America centrale) e dell’America meridionale. L’appellativo di “indiani” fu loro attribuito da Cristoforo Colombo, erroneamente convinto di essere approdato nelle Indie asiatiche, in una corrispondenza del 1493. Gli indiani d’America sono detti anche amerindi o amerindiani (abbreviazioni di American Indians), oppure nativi americani. È utilizzata anche la forma spagnola indios. È ipotesi quasi unanime che gli indiani d’America discendano da popolazioni asiatiche giunte in Alaska dalla Siberia nordorientale nel periodo glaciale: gruppi piuttosto numerosi avrebbero attraversato lo stretto di Bering, allora coperto di ghiacci, in successive ondate migratorie.

Nell’estremo nord, l’ambiente riusciva a garantire la vita solo a popolazioni di modesta entità, pertanto i gruppi si spostavano regolarmente a seconda delle stagioni. I primi ad arrivare furono i Na-dene, erano cacciatori-raccoglitori forestali, si diffusero a sud, a ovest, e nell’interno e sono noti come Athapaskan. Più tardi subirono alcune divisioni e avanzarono ancora più a sud dove diedero origine ai Navajo e agli Apache moderni. Gli eschimo-aleuti giunsero dopo i Paleoindiani, prima che il ponte di terra scomparisse. Essi sono rimasti i più asiatici degli indiani dell’america settentrionale e la loro lingua presenta radici siberiane. Gli eschimesi si diffusero per migliaia di miglia sulla terra ferma e probabilmente si divisero dagli aleuti circa 4.000 anni fa. I legami si allentarono via via che ciascun gruppo si adattava a condizioni ambientali diverse. Gli eschimesi cacciavano usando Kayak di pelle, si muovevano su slitte trainate da cani e fra il decimo e l’undicesimo secolo dopo cristo occupavano la terra tra lo stretto di Bering e la Groenlandia. Cacciavano caribù e buoi muschiati sulla terra, trichechi e balene in mare. Per proteggersi dall’inverno artico scavavano abitazioni nel terreno, munite di porta a botola per difendersi dal freddo. Gli aleuti erano cacciatori e pescatori ed eccellenti barcaioli. Sulla costa la prima ondata di stanziamenti fu costituita da cacciatori raccoglitori giunti dall’alaska e diversi dagli eschimo-aleuti. Circa 5.000 anni fa il clima e il livello del mare si stabilizzarono: vi era dunque una prevedibile scorta  di cibo dal mare, di conseguenza si svilupparono società di cacciatori e raccoglitori in cui la ricchezza e le condizioni sociali assunsero importanza vitale. Si fecero avanti personaggi potenti e furono loro a regolare la vita cerimoniale e a controllare i beni di consumo. La gente viveva per tutto l’anno in solide case di tronchi, usando canoe per spostarsi da uno stanziamento all’altro, come nei siti più antichi delle queen-charlotte island. Un altro sito costiero venne alla luce a Ozette nello stato di Washington: qui 5 secoli fa una slavina di fango seppellì un villaggio di balenieri e tutti i manufatti casalinghi si conservarono sotto il fango. Nelle lunghe case di cedro, divise in piccole camere per mezzo di basse mura e di stuoia appese, vennero rinvenuti canestri, reti, ami da pesca e telai. Nel 1.500 d.c. gli indiani occupavano l’intero continente americano, cioè le foreste pluviali, i deserti, le pianure e l’artico. La coltivazione del mais iniziò circa 1.500 anni fa e il ciclo della semina dei raccolti ridusse la mobilità dei gruppi e rese necessari depositi maggiori. Si sviluppò anche una rete di scambi commerciali. Fra il decimo e il tredicesimo secolo, mentre il clima si faceva più caldo, gli eschimo aleuti si erano stanziati nelle isole e sulle coste dell’artico canadese centrale. I vichinghi commerciarono in quelle regioni verso il mille d.c., poi scomparvero, finché nel sedicesimo secolo penetrò una nuova ondata di occidentali. Sulla costa del pacifico la maggior parte delle popolazioni viveva di caccia e di agricoltura. Nel missisipi del diciassettesimo secolo i Cherokee abitavano a nord, in circa 100 stanziamenti di 60.000 persone. In California la popolazione traeva da vivere dalla terra e dal mare e con l’abbondanza delle risorse sorsero grossi villaggi permanenti governati da capi locali. Circa 2.000 anni fa in Arizona, nel sudovest, il popolo Hohokam cominciò a seminare i campi nei periodi che coincidevano con i ritmi di caduta della pioggia; scavò terrazze, canali e dighe per controllare il flusso dell’acqua. Nel 900 d.c. gli Anasazi (progenitori degli Opi, degli Zuni e dei Pueblo) erano agricoltori che vivevano nel New Mexico in complesse strutture composte da molte stanze oggi gli etnologi dividono generalmente gli indiani dell’America settentrionale in 9 gruppi, basati essenzialmente sulla posizione geografica, perché le popolazioni antiche dovevano adattare il loro modo di vivere alle condizioni ambientali.

Benché le caratteristiche culturali, come la lingua, i costumi e le usanze varino enormemente da una tribù all'altra, ci sono alcuni elementi che si possono incontrare frequentemente e sono condivisi da molte tribù.

La religione attualmente più diffusa è conosciuta con il nome di Chiesa nativa americana. È una chiesa sincretistica che unisce elementi dello spiritualismo nativo provenienti da un numero di differenti tribù con elementi simbolici tipici del Cristianesimo. Il suo rito principale è la cerimonia del peyote. La chiesa ha riportato significativi successi nella lotta contro molti vizi portati dalla colonizzazione, come l'alcolismo e la criminalità. Nell'America Sud-occidentale, specialmente nel Nuovo Messico, il sincretismo tra il Cattolicesimo portato dai missionari spagnoli e la religione nativa è piuttosto comune; i tamburi, i canti e le danze dei Pueblo sono regolarmente parte della Messa.

BY CLAUDIO

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categorie: approfondimento
venerdì, 28 marzo 2008

Scientology: religione o setta?

                                      

Il movimento religioso chiamato Scientology fu creato nel 1950 dallo scrittore di fantascienza americano Lafayette Ronald Hubbard (detto LRH), e fu inizialmente noto come Dianetics, "Scienza Moderna della Salute Mentale". Assunse la dicitura Scientology e l'autodefinizione di chiesa nel 1954, quando vennero inglobati aspetti spirituali non previsti da Dianetics e, secondo i critici, quando Hubbard incontrò le prime difficoltà finanziarie e corse il rischio di perdere il controllo sulla sua creatura originale

Scientology è un amalgama di nozioni pseudoscientifiche e di concetti psicologici che dividono la mente in due entità ben distinte, la mente analitica e la mente reattiva (eredità di Dianetics). Scopo di Dianetics è svuotare ed eliminare la "mente reattiva" - responsabile dei comportamenti aberrati dell'individuo - e rendere la persona completamente analitica e auto-determinata, cioè "Clear", liberata.

Scientology crede in uno spirito, che definisce thetan, in grado di reincarnasi all'infinito. Il thetan è un'entità onnipotente, un dio decaduto che ha dimenticato i suoi infiniti poteri originali e potrà recuperarli solo seguendo alla lettera le istruzioni di Hubbard. Un "Thetan Operante" sarebbe in grado di agire sull'universo fisico con la sola forza di volontà, e opererebbe in stato di "esteriorizzazione" stabile, cioè fuori dal proprio corpo.

Scientology si definisce religione e dichiara di essere compatibile con tutti gli altri culti, anche con quelli che non contemplano la reincarnazione e credono in un Dio Unico e Onnipotente.

Nonostante per Scientology cose come solidarietà e compassione siano considerate "misemozioni", cioè emozioni negative di cui sbarazzarsi per raggiungere la "libertà totale", non vede contraddizione nel dichiararsi compatibile con quelle religioni che al contrario ritengono che solidarietà e compassione siano valori importanti.

Le migliaia di istruzioni che ha lasciato Hubbard (morto nel 1986) riguardano praticamente ogni aspetto della vita. Esistono consigli per lo studio, per il matrimonio, per i colloqui di lavoro...

Scientology fornisce ai propri membri la sensazione che qualcuno si stia prendendo cura di loro, che presti attenzione ai loro problemi. Gli adepti sono chiaramente convinti di stare migliorando se stessi. Dianetics e Scientology sono state oggetto di controversie fin dagli esordi. Nonostante numerosi praticanti e seguaci soddisfatti della loro affiliazione e convinti di aver ottenuto grossi miglioramenti e vittorie personali, le creature di Hubbard sono state pesantemente criticate da più parti.

By Vale

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categorie: approfondimento
giovedì, 27 marzo 2008

Il problema della giustizia

Cliccando sull'immagine di Azzeccagarbugli, l'avvocato imbroglione che domani riconosceremo tra gli antagonisti di Renzo, troverete alcune considerazioni sul terzo capitolo del romanzo.

 

postato da silvanamodio alle ore 19:40 | link | commenti
categorie: attivitĂ  didattica
lunedì, 24 marzo 2008

Anche a Pasquetta succede qualcosa....:(

Pasquetta al gelo:Disperso un pescatore
DISPERSO UN PESCATORE IN UN CANALE - Oltre alla morte di un golfista schiacciato da un albero a Torino, sempre legata alle cattive condizioni meteo si registra anche la scomparsa di un uomo di 29 anni di Frosinone , Luigi Pugliese, caduto in un canale nei pressi del fiume Portatore, in località Ponte Maggiore a Terracina (Latina). Da quanto si apprende il giovane frusinate era a bordo di un'imbarcazione in compagnia della fidanzata e di altre persone. Stava pescando quando ha perso l'equilibrio cadendo nelle acque limacciose e agitate del canale che poi sfocia in mare. Sul sposto sono intervenuti sommozzatori, vigili del fuoco e polizia. 
 by PiPpY
  
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categorie:
domenica, 23 marzo 2008

BUONA PASQUA  A TUTTI VOI

CHE POSSIATE PASSARLA SERENAMENTE.

postato da blogdiclasse alle ore 10:02 | link | commenti
categorie: augurio
domenica, 23 marzo 2008

Cara professoressa, siamo appena tornate da un' importantissima celebrazione, cioè la Veglia Pasquale. E' stata bellissima e molto coinvolgente e ci sentivamo in dovere di parlarle di una figura molto significativa nella nostra vita :GESU'.  In questa celebrazione abbiamo appreso molte cose importanti, una di queste è quella di seguire, soprattutto noi giovani, GESU' come ideale di vita. L'amore di Cristo a servizio di tutti noi possa farci vivere una vera Pasqua per rinnovarci e andare avanti nella nostra crescita. Infine, volevamo dire grazie al nostro sacerdote Don Fabio che rende ogni celebrazione sempre più coinvolgente facendoci capire la vera importanza dell'incontro nella casa del Signore....!!!!!!

Buona Pasqua a tutta la 1 B, soprattutto a voi professori che giorno dopo giorno ci insegnate ad essere persone mature e rispettose.

                   Un grazie sincero.

By Elena e Raky :):):):)

postato da blogdiclasse alle ore 00:59 | link | commenti
categorie: augurio
sabato, 22 marzo 2008

postato da silvanamodio alle ore 10:58 | link | commenti (1)
categorie:
venerdì, 21 marzo 2008

E' primavera!!!

Proserpina e la Primavera
 
Proserpina era figlia di Cerere, la buona dea che insegnava agli uomini come si fa crescere il frumento. Ella aveva il capo coronato di spighe e portava con sé l'abbondanza e la gioia.
Proserpina, sua figlia, era leggiadra e fresca come un fiore.
Un giorno Proserpina si trastullava in un prato con le compagne. Verde era l'erba e quieta l'aria, imbalsamata di profumi.
Ad un tratto la terra si aperse accanto a Proserpina. Ne uscì un magnifico carro tirato da neri cavalli, e sul carro sedeva Plutone, che afferrò Proserpina, la rapì e la portò nel suo regno buio e tetro. Egli voleva che Proserpina, gentile e mite, diventasse la regina dell'inferno.
Invano Cerere cercò la sua cara figliuola.
Come pazza girò tutta la terra. Intanto non aiutava il lavoro degli uomini e trascurava i campi, che attendevano la sua benedizione.
Così i campi inaridivano e non davano più una spiga di frumento. Mancava il pane e la fame rattristava glj uomini. Quando Cerere seppe che Proserpina era stata rapita da Plutone, supplicò che le fosse resa.
Plutone, allora, raccolse a consiglio tutti gli spiriti dell'inferno.
Fu deciso che Proserpina potesse, sì, ritornare da sua madre, purché non avesse assaggiato nulla dei cibi dell'inferno.
Per fortuna Proserpina, che era desolata di essere lontana da Cerere e di non rivedere la dolce terra bella di fiori, non aveva mai voluto toccar cibo.
Solo, avendo visto delle bellissime melagrane rosse, ne aveva colto una.
Allora - disse Plutone - Proserpina deve rimanere qui.
No - dissero gli spiriti dell'inferno. - Proserpina dovrà stare quaggiù per tre mesi all'anno, e ne trascorrerà nove con la madre. E così fu fatto.
Ed ogni primavera, Proserpina, fresca e gentile, ricompare sulla terra; e il suo ritorno segna il primo germogliare del tenero frumento, il primo sbocciare dei fiorellini profumati.
postato da silvanamodio alle ore 12:13 | link | commenti
categorie: stagioni
mercoledì, 19 marzo 2008

Pasquetta

Ragazzi sono Simone...volevo sapere se voi per pasquetta siete liberi, così facciamo un'uscita tutti quanti!

Contattatemi su msn  aggiungendo simon_93@hotmail.it

Ci sarà anche Michele!

Contattatemi!

Ps,Prof. non sapevo come contattare tutta la classe ed allora ho usato il blog... e non vi preoccupate per i compiti perchè ho già fatto il recupero di latino!

postato da blogdiclasse alle ore 17:32 | link | commenti (1)
categorie: liberoblog

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